VIA
DEI MORANESI 400 m. 60° max.
(Mimmoipp,
Natale, Tonino, Gaetano, Toninobis e Il Presidente l’1/03/2009)
Localizzazione: Est Serra delle
Ciavole/ Comune di Terranova del Pollino/ Parco Nazionale
del Pollino.
Esposizione:Est
Dislivello: 800 m, sviluppo
della via 400 m
Commento:Alpinismo di altri
tempi intrapreso con lo spirito dei grandi esploratori:
pantaloni di velluto, maglioni di lana, lunghe piccozze
e ramponi con una marea di cinghie; il luogo e l’isolamento
poi sono…unici.
La descrizione di seguito va presa con cautela, essendo
le condizioni ambientali variabili in seguito a stagioni
più o meno nevose; vista l’esposizione si sconsigliano
giornate troppo calde
Attrezzatura:
2 picozze ; ramponi ; normale attrezzatura alpinistica più
alcuni spezzoni di corda da 5 m. per l’assicurazione
ai loricati ed eventuali armi per la discesa in corda doppia.
Punto
di partenza
: Masseria Rovitti / alta fagosa poco prima del Casino Toscano
/ comune di terranova del Pollino CS. Nb: raggiungibile
con un buon fuoristrada o aggiungendo circa 1 ora di cammino
dopo aver lasciato l’auto al bivio per la Falconara,
necessita comunque un veicolo 4x4.
Avvicinamento: Prima di lasciare
l’auto, guardando la Serra delle Ciavole, è
opportuno inquadrare, come riferimento, una grande parete
liscia e strapiombante sita proprio al centro della parete;
alla sua base si nota un nevaio con un grosso pino loricato
dalla chioma verde e folta collocato proprio al suo centro
ed uno sperone ricco di loricati alla sua sinistra. Dalla
masseria Rovitti (1530m), si lascia la sterrata che sale
a dx (N) al Casino Toscano, puntando invece verso SO in
direzione della sempre visibile parete di Serra delle Ciavole,
senza percorso obbligato, in una larga faggeta. Ben presto
si guadagna la base della Serra, aiutandosi puntando sempre
la parete ed il loricato prima descritti. Dopo essere usciti
dai faggi si nota, 50m sotto il loricato, una bella terrazza
di rocce da cui parte la via
Descrizione:
Descrizione: Raggiunto il pino loricato (50°), si traversa
lungamente (150m 55°) verso la spalla a sx della parete
(spigolo E) al disopra dei loricati (attenzione: difficile
da assicurare; si può anche consigliare di puntare
subito il gruppo di loricati sulla sx con un traverso di
soli 50m e, sfruttando gli alberi per la sicurezza, risalire
il pendio (50°/55°) sino alla spalla nevosa che
li sovrasta); è opportuno utilizzare come riferimento,
in alto, il grosso tronco mozzato di un loricato secco;
raggiunta la spalla, si piega in traverso a sx (40m e 50°)
e si raggiunge il largo canale centrale; a causa delle grandi
cornici che lo sovrastavano gli apritori hanno preferito
seguire una linea sul suo fianco occidentale puntando a
due spuntoni rocciosi dai quali (100m 50°) ci si porta
in verticale a pino loricato solitario (70m e 50°/55°).
Con 100m non difficili in direzione di 3 grandi massi (40°)
si sbuca su pendio meno ripido da cui, studiando la cresta
sommitale, è possibile individuare il punto migliore
x attaccarla (45°).
Discesa :
Seguire la cresta in direzione N fino alla Grande Porta
del Pollino da dove procedendo in direzione E si raggiunge
prima il Casino Toscano e da lì la masseria Rovitti.