Il PorTale dell'ArramPicata al SuD ItaliA
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VIA DEI LUPI
Localizzazione: Monte Pollino – comune di Viggianello (PZ) - Parco Nazionale del Pollino
Esposizione: Nord.
Dislivello: Dai Piani circa 550m + il dislivello che si perde scendendo ai Vacquarro.
Commento: Itinerario bello e frequentato che cerca (e trova) pendenze medie più accentuate rispetto alle classiche da Nord.
Ambiente grandioso! Si raccomanda un attento studio dal basso delle condizioni, valutando la presenza di cornici che, oltre a presentare un pericolo oggettivo, possono impedire l’uscita sui pendii di vetta.
Punto di partenza: Colle impiso (m 1570), Parco Nazionale del Pollino.
Attacco: X chi viene dall'autostrada Sa-Rc l'uscita è Campotenese; si segue x Rotonda e dopo 3,5 km, in località “il fortino” (chiesetta sulla dx) si devia a dx seguendo x Rifugi De Gasperi e Fasanelli. A quota 1606 (dopo 8,5 km)(Colle del Dragone) girare a dx (indicazioni Rif De Gasperi). A 7 km da questo incrocio si parcheggia in località Colle Impiso (m 1570/ sbarra). Colle dell’Impiso si raggiunge anche da Nord percorrendo la ss.653 sinnica e prendendo l'uscita Valle Frida/S. Severino Lucano. Dopo 26 km si gira a sx (Serra cappellina)(indicazione Piano Ruggio-Rifugi) e si raggiunge Colle dell’Impiso dopo 12 km. E' sempre consigliabile informarsi sulla transitabilità delle strade telefonando ai comandi forestali (rispettivamente di s. Severino, Rotonda e Viggianello) (prefisso sempre 0973 - 576095 – 661142 – 664017) ai carabinieri (576013 – 661001 – 664013) o ai rifugi De Gasperi (666004) e Fasanelli (667304).
Dal parcheggio di Colle dell’Impiso si sale su sterrata per circa 200m, deviando a sx x sterrata in discesa che porta al primo dei Piani di Vaquarro; seguendo il fiume (il Frido) in breve si raggiunge il secondo Piano, si scavalca un affluente e si individua nel bosco (E) la sterrata che porta ai Piani di Pollino cui si giunge non appena terminano gli alberi (1he15 dall’Impiso).
Descrizione:
Puntare alla base della Grande Frana (v.) oltrepassando, senza percorso obbligato, la fascia di faggi in basso; una volta in campo libero traversare in salita (SE) il canale della Grande Frana (v.) dirigendosi a dx delle rocce più evidenti che si hanno di fronte, in breve canale (45-50°), guadagnando così aerea selletta; da qui, volgendo a dx (S), si attacca il pendio finale sensibilmente più ripido (55°) sino in cresta. In dieci min in dir O si è in vetta.
Nel marzo del 2007 Mimmoipp e Perry descrivono la seguente

Variante:
Puntare alla base della Grande Frana (v.) oltrepassando, senza percorso obbligato, la fascia di faggi in basso; una volta in campo libero costeggiare la vegetazione (E) oltrepassando un gruppetto di faggi isolato (a sx e in basso rispetto alle “rocce più evidenti” della Descrizione (v.); quindi, dopo crestina si apre (S) un tanto inaspettato, quanto ripido, canalino con (al centro e in alto) dei pini loricati, che porta all’”aerea selletta” della Descrizione (v.) e riconduce alla via originale.


Discesa: Varie possibilità: 1) x la cresta NO fino ad incrociare il bordo del “Valangone” e, x questo fino al colle Gaudolino (stesso percorso dell’andata).
2) x il costone N fino ai Grandi Piani (piano di Toscano) e x sentiero (O) rientro a Colle dell’Impiso.
3) In direzione S fino a Pollinello 2000 e x sentiero (NNO) di nuovo a Gaudolino.


foto:

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