SOLCO
DRITTO
(Rocco
Caldarola e Luigi Ferranti il 15/3/2005)[400m
+ 70 m di cresta fino in vetta.]
II e 50° max
Nord II e 55° max
Nel
ripercorrere alcuni itinerari su S. Croce, gli apritori
si accorsero che uno dei tre canali che incidono la parete
N dell’anticima (d’altra parte uno dei più
importanti ed evidenti) non risultava percorso almeno nelle
relazioni disponibili, avendo i primi salitori preferito
deviare per un più ripido canalino che incide la
sponda sinistra del canale principale (Via Terra di Mezzo).
E’ indubbiamente uno dei più spettacolari canali
della parete.
AVVICINAMENTO:Dal
rifugio continuare sulla strada (prima asfaltata, poi sterrata)
che lo costeggia in alto. Dopo circa 300m, al bivio, prendere
a dx per più di 1km (strada del Bosco Favino) fino
ad una piccola radura con un secondo bivio. Di nuovo a dx
(strada principale - S/O). Altri 500m e (terzo bivio) ancora
a dx in leggera discesa. Infine, dopo strutture metalliche
abbandonate (vecchia manovia), in corrispondenza ad 1 tornante,
girare a sx (quarto bivio) per sterrata che costeggia il
versante N del monte (O). Si attraversa quindi il Fosso
Neviera (canale che, in alto, si apre nell' anfiteatro)
a questa quota ormai molto aperto e poco riconoscibile,
e si entra (300m dal tornante) in una seconda radura allungata
nel nostro senso di marcia dalla quale si dipartono nel
bosco in alto 3 evidenti canalini liberi da alberi. Il primo
di questi, ad inizio radura, è il nostro
SVILUPPO:
Si
risale il canale (40°) fino a q. 1560, giungendo fuori
dal bosco portandosi, oltre le roccette a sx, sotto il canale
che serpeggia tra brevi pareti rocciose. Si risale il canale
per due lunghezze fino ad un roccione che sbarra la via
(possibilità di attrezzare una buona sosta su roccia
a sx). Si aggira il roccione sulla sx portandosi sul pendio
superiore (20m, 55°, pass. II), dove si può sostare
su spuntoni. Si risale il pendio senza via obbligata fino
alla cresta (q. 1850). Da qui in pochi minuti si giunge
in cima.
DISCESA:
Dal
traliccio metallico della vetta di S.Croce prendere la cresta
N/E fino agli alberi e quindi scendere ad O dapprima nell'anfiteatro
e poi nel Fosso Neviera. Percorrerlo tutto fino ad incrociare
la sterrata dell'andata.