THE
GHOST LINE
Non
si sa se qualcuno abbia già percorso questo itinerario
in precedenza, anche se ciò risulta probabile vista
l'alta frequentazione di questa bella zona del Parco. Ci
limitiamo quindi alla sola comunicazione che nel gennaio
2010 Nino Gagliardi, Michele Tricase, Nunzio My, Franco
Palazzo, Ciro Quaranta, Rosaria Elefante sono sicuramente
passati da lì.
Localizzazione:
Monte Alpi, comune di Latronico (Pz),
Parco Nazionale del Pollino.
Esposizione: Sud-Ovest.
Dislivello: 1000m, di cui circa 500m
di canale terminale.
Commento: L’imponente parete
Ovest di Monte Alpi giustamente conferisce, con i suoi arditi
Pini Loricati, l’appartenenza del monte al morfologicamente
distaccato Parco Nazionale del Pollino. Conducendo direttamente
in vetta la logica Ghost Line è, da questo versante,
l’itinerario più diretto. Durante l’avvicinamento
è opportuno valutare le condizioni di innevamento
del canale (già visibile dalla superstrada Sinnica)
che, vista l’esposizione, non sempre è praticabile;
in questo caso l’alpinista che non si perda d’animo,
potrà, con maggior fortuna, spostarsi sul vicino
lato Nord di S. Croce (v.). Il nome della via si rifà
ad un fantomatico escursionista avvistato da uno degli apritori
(e solo da lui); al fine di mettere a tacere le insistenti
insinuazioni sul tasso alcoolico di quest’ ultimo,
si pregano i ripetitori di segnalare eventuali successivi
avvistamenti.
Punto
di partenza: Frusci in vicinanza del
Ristorante Lanzardi.
Avvicinamento:Dalla
ss.653 Sinnica prendere uscita Castelsaraceno-Cogliandrino
e seguire x Castelsaraceno; intorno a quota 900m, al cospetto
ormai della grandiosa parete Ovest (località Frusci),
deviare a dx (a sx si va a Castelsaraceno) e raggiungere
dopo poco il Ristorante
Attacco: dopo circa 1 Km dal Ristorante
Panzardi in direzione Monte Armizzone, in corrispondenza
di uno slargo sulla sx con ruderi (dove è consigliabile
lasciare le auto), prendere una piccola stradina asfaltata
a dx, percorrerla tutta fino al termine e subito prendere
un sentiero sulla sx che si inerpica rapidamente; dopo poco
e senza percorso obbligato, abbandonarlo dirigendosi verso
la parete, fino ad intercettare un altro sentiero e seguirlo
fino all’imbocco di un evidente canalone; risalirlo
per circa 350m e infine, deviando a sx, imboccare il canale.
E’ altresì possibile, parcheggiando nei pressi
del ristorante, avviarsi x 500m sulla provinciale x Latronico
e lasciarla a favore di strada sterrata in corrispondenza
del cartello indicante località Frusci (x chi viene
da Latronico); quindi, a vista, puntare al grande canale
che solca la parete..
Descrizione:Impegnare
la via in corrispondenza di un risalto roccioso di circa
un paio di metri e portarsi all’interno del canalino.
Dopo il primo tratto molto ripido (60° attenzione se
ghiacciato), proseguire fino in cima in linea retta (mediamente
50°).
Discesa:
Per la stessa via, se non ghiacciata
oppure dalla vetta compiere, su pendenze più dolci,
un giro in senso orario (prima S, poi E e quindi NO) tornando
così nell’ “evidente canalone”
della Descrizione (v.)
Attrezzatura: Normale dotazione
alpinistica; (possono essere consigliabili seconda piccozza
e corda).