CRESTA
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(Fabbbiodiportocesareo
e Mephysto a tiri alterni e conserve - marzo 2009)[400m
+ 70 m di cresta fino in vetta.]
II e 50° max
E’ opportuno studiare
dal basso (zona rifugio) la condizione della cresta e tralasciare
questo itinerario se lo si scopre del tutto senza neve.
In caso contrario diventa consigliabile in quanto molto
panoramico
AVVICINAMENTO:Dal
rifugio continuare sulla strada (prima asfaltata, poi sterrata)
che lo costeggia in alto. Dopo circa 300 m, al bivio, prendere
a dx per più di 1 km (strada del Bosco Favino) fino
ad una piccola radura con un secondo bivio. Di nuovo a dx
(strada principale - S/O). Altri 500 m e (terzo bivio) ancora
a dx in leggera discesa. Infine, dopo strutture metalliche
abbandonate (vecchia manovia), in corrispondenza ad 1 tornante,
girare a sx (quarto bivio) per sterrata che costeggia il
versante N del monte (O). Si attraversa quindi il Fosso
Neviera (canale che, in alto, si apre nell' anfiteatro)
a questa quota ormai molto aperto e poco riconoscibile,
e si entra (300m dal tornante) in una seconda radura allungata
nel nostro senso di marcia dalla quale si dipartono nel
bosco, in alto, 3 evidenti canalini liberi da alberi. Imboccare
l’ultimo
SVILUPPO:
Percorrere
interamente il canale nel bosco (da 35° a 45°) fino
alla fine della vegetazione e dirigersi quindi verso le
prime rocce a sx. Da qui in poi seguire il filo di cresta
(passaggi di II e pendenze max 50°) sino al termine
e rimontare quindi il crestone E sino in vetta.
DISCESA:
Dal
traliccio metallico della vetta di S.Croce prendere la cresta
N/E fino agli alberi e quindi scendere ad O dapprima nell'anfiteatro
e poi nel Fosso Neviera. Percorrerlo tutto fino ad incrociare
la sterrata dell'andata.