Le
prime esplorazioni si devono a Mario e Ciccio che
qualche anno addietro hanno
iniziato a risalire i ripidi canali che caratterizzano il
grande paretone Nord aprendo una serie di itinerari di misto
di varia difficoltà e impegno.
Ovviamente le difficoltà variano in base al grado
di innevamento e alla qualità del ghiaccio sopratutto
in corrispondenza delle pareti rocciose che occorre affrontare.
Un folto gruppo si è ritrovato i primi di febbraio
pronto a ripetere e a relazionare uno dei primi e più
logici itinerari, LA VIA DEL CORVO, nonostante le
abbondanti nevicate e conseguente lungo e faticoso avvicinamento
i nostri prodi (compreso il WebMaster che mal sopporta il
freddo) hanno portato a termine il compito e qui di seguito
ecco relazione e foto.
ATTACCO:
giunti nella neviera risalirla sino a quando si allarga
e in corrispondenza di un gruppo di faggi isolato si attacca
la via.
SVILUPPO:Seguire
il largo canale sfruttando per assicurarsi la parete rocciosa
a sinistra. verso metà del canale ci si sposta sulla
destra in corrispondenza di un risalto roccioso utilizzabile
per sostare e da qui dritto verso la parete verticale soprastante.
Raggiunta l'evidente parete si attacca il diedro che dopo
qualche metro è bloccato da un risalto strapiombante,
aggirarlo sulla sinistra e continuare sempre a sinistra
per canalini leggermente appoggiati sino a raggiungere la
cresta;proseguire in cresta sino in vetta.
E'
possibile evitare la parete rocciosa sulla destra continuando
a seguire il canale sino in cresta.(sviluppo c.a 300mt)