Se si osserva una cartina geografica della Puglia si può
ben notare come milioni di anni fa un gigantesco bambino
abbia affondato le dita al centro della regione trascinandole
poi fino al mare, così probabilmente sono nate le Gravine,
profondi solchi che si estendono dall'omonima cittadina,
al lato dell'altopiano delle murge, fino ai limiti del golfo
di Taranto e corrono parallele fino a buttarsi tutte insieme
nello splendido Mar Ionio. Tra queste lame, ormai non più
percorse dai possenti fiumi che le hanno generate, troviamo,
immerse in una natura ancora rigogliosa, splendide pareti
di buon calcare che muta la sua forma, spesso, ad ogni curva
e ad ogni anfratto; roccia, un tempo, abitazione per antichè
civiltà, oggi, riparo per moderni arrampicatori.