|
|
| |

PASSAGGIO
A SUD OVEST |
|
|
.
clicca per ingrandire
|
Passaggio a Sud Ovest (Dedicata all’amico Carlo Schena)
TD+,200m, VI+- Sud
Cagnetta, Perta 15/08/2011 6/10/2011
Via
di roccia che si sviluppa sulla parete di Pietra Sant’Angelo
in particolare sui bastioni posti sulla destra orografica.
La via, solo di discreto interesse nei primi tiri, diviene
successivamente interessante per via dialcuni tiri davvero
particolari.
Roccia buona. Si consiglia di portare un buon range di friend.
Attacco:
da Cerchiara proseguire per San Lorenzo in Bellizzi fino
a raggiungere la parete di Pietra Sant' Angelo. Dal parcheggio,
primo tornante a sx sotto le pareti, si entra nella pietraia
antistante la parete. Prendere a sx in direzione Ovest e,
costeggiando la stessa per circa 100 m si raggiunge l' attacco
della via situato su compatto pilastro. Visibile il primo
chiodo..
Discesa:
Dalla vetta procedere in direzione SUD-OVEST fino a raggiungere
la sosta della Via delle Tarantole e da questa calarsi in
doppia (consigliate tre doppie). In alternativa salire per
altri 50 mt e proseguire in direzione nord-ovest scendendo
per pendii che traversando portano ad un canalone (l’ultimo),
che scende direttamente sulla strada. È opportuno
traversare senza scendere troppo di quota in modo da evitare
alcunipunti molto esposti. (30 min.)
|
-
-
Salire
per roccia compatta al centro del pilastro (V-).
Al termine di questo proseguire su roccia sporca
per
altri 20 mt per poi giungere su un comodo terrazzino.
(40 mt, V-, 1 ch, sosta fix + friend)
-
Dalla sosta salire dritti su diedro aiutandosi con
le evidenti fessure che intagliano una facciata
dello
stesso (-V). Proseguire traversando sulla destra
su una fessura obliqua con passaggio di equilibrio
e, dove
questa muore rimontare su e continuare per altri
20 mt su roccia sporca fino ad un piccolo spiazzo
dove
sostare (40mt, V-, 1ch, sosta su clessidre
-
Traversare decisamente a dx per 10 mt per poi salire
su compatta parete di roccia leggermente concava
nei primi metri (1ch). Superare la prima parte con
arrampicata delicata e proseguire fino alla cengia
mediana della parete di Sant’Angelo (35mt,
V+, 1 ch, sosta fix + nut/friend)
-
Dalla sosta portarsi sotto l’evidente e pronunciato
diedro- fessura. Salire i primi metri (1ch, passo
VI+) e giunti sotto il tetto, traversare a sx per
poi rimontare su un piccolo ballatoio alla fine
del traverso (15 m, VI+, V).Da qui spostarsi leggermente
a dx e proseguire su parete leggermente aggettante
in alcuni punti
(1ch, V). Dal chiodo continuare dritti dapprima
per parete articolata poi per fessurina (5 mt, V)
mirando al grosso albero dove sostare.(35mt, VI+,
3 ch, sosta su albero)
-
Traversare a sx su stretta cengietta per tre metri
e da qui prendere prima un diedro-fessura (IV, 10
mt)
fino ad un pianerottolo e poi proseguire per breve
tratto di III- fino ad un ampio ripiano con albero.
Spostarsi a sx per un paio di metri e sostare (35
mt, IV, sosta su chiodo e masso).
-
Traversare a sinistra e salire l’ultimo salto
di roccia su diedrino aperto con fessure oblique
per poi
proseguire leggermente sulla sx con facile ed aerea
arrampicata fino in vetta.(15 mt, V-, sosta su clessidra)
|
|