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DYAEDRYA |
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DYAEDRYA 90mt (max V+, A1)
Mephisto, Minimax, Mari 1/10/2008
Timpa
di Porace,località Colle Marcione.
Possiamo considerarlo il quinto diedro di Porace se nel
conto annoveriamo anche quello (evidente solo nell’ultima
parte di parete) de “La storia infinita” di
Loscialpo–Mancino. Non tentato finora (2008) probabilmente
x via della preannunciata difficoltà che avrebbe
opposto all’arrampicata in libera il tetto a metà
via. Tale ostacolo è stato vinto in artificiale (A1,4fix).
Dalla base del tetto possibili 2 varianti a dx e a sx da
aprire.
Discesa:
X cresta E in senso orario seguire sentiero nel canalone
tra Timpa Porace e Timpa Cassano fino alla sterrata (20
min).
Oppure Con due doppie (45m ciascuna) sulla via (da S4 e
S3).
Attacco: da colle pratoso prender a destra il sentiero
che sale verso parete sotto gli evidenti diedri. L’attacco
(S1) è in corrispondenza ad un evidente contrafforte
roccioso (piramidale e compatto) di calcare bianco che punta,
affacciandosi sulla grande cengia, al diedro in questione.
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Attaccare (S1) diedrino nella parte dx del contrafforte,
subito a sx di crestina affilata, e portarsi in cengia
con sosta (20m, IV-, sosta 2 fix );
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Arrampicare il diedro sino a terrazzino (III,IV+/20m/1ch)
e scalini dopo i quali (5m/III+) si giunge in sosta (25m,
IV+, 1ch, sosta 2fix).
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Per
paretina appoggiata e fessurata (a dx) o x diedrino (a
sx) guadagnare terrazzo sotto il tetto (10m/IV+) e proseguire
in diedro con arbusto (5m/V+). Seguire quindi la fessura
in strapiombo ad arco verso sx (10m/A1,V+/4fix) fino a
diedro aperto erboso il cui fondo si abbandona quanto
prima a favore della compatta placca dx dello stesso.
Dopo un paio di cengette e placchetta finale (V) si trova
la sosta su terrazzo con grossi massi (20m) (45m, V+,
A1, 4fix, sosta 2 fix).
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