|
|
| |

HYPERTHYMPA
di Sotto |
|
|
| 

clicca
per ingrandire
|
HYPERTHYMPA
di Sotto 120 m, 5L, VI+o A0, R1, I, SudOvest.
(Mephysto e Franz New – 19/5/2007)
Breve via su roccia ottima molto esposta soprattutto nell’ultimo
tiro ed eccezionalmente remunerativa dal punto di vista paesaggistico-ambientale:
fantastica vista a strapiombo sulla valle del Raganello e
orizzonte che spazia dalle Timpe di Cassano e Porace (E) alla
Timpa Falconara (N) passando per l’intera Cresta dell’Infinito,
il Dolcedorme ed altri 2000 del Parco. La via è attrezzata
nelle soste (con fix) e il passaggio chiave di L5 è azzerabile
(V+obbl) Possibilità di concatenamento con Hyperthympa di
Sopra portandosi, dopo aver attraversato il cengione su cui
esce la via, verso il successivo salto di rocce (NE) dove
queste non strapiombano, ma anzi appoggiano.
Attacco: Dall’auto scendere lungamente nel vallone
erboso tra S. Anna e le pareti della Timpa fino ad incrociare
il sentiero della grande cengia obliqua che scende fino al
Raganello in direzione E. Percorrerlo per una quindicina di
m e sostare tra un arbusto e un albero cresciuti a ridosso
della parete (sosta albero S1), in corrispondenza ad un primo
facile salto di 2m.
N.B.: in alto si nota strapiombo che forma diedro con faccia
dx liscia e appoggiata.
Discesa:
In realtà si sale. Dal cengione di uscita dirigersi verso N costeggiando le pareti e risalendo il pendio sfruttando i tratti privi di vegetazione (20 min).
|
DESCRIZIONE:
L1:
Dopo il primo breve risalto e la cengia, scalare il secondo
salto (10m/IV+) passando poi a tra 2 cespugli e dirigendosi
verso la parete sotto il diedro (10m/III+)(20m, IV+, sosta
2fix)
L2: X fessura e dopo cespuglio (5m/VoA0/ch) entrare nel
diedro (faccia dx) fino a basso tettino (5m/IV) con fessura
orizzontale rovescia ed evitarlo a dx x poi prendere direttamente
la placca fessurata (1ch, 10m/V+), evitabile a sinistra,
ed uscire in cengia con sosta (20m, V+oA0, 2 ch, sosta fix+spuntone)
L3: (si cammina) Raggiungere, su pendio pietroso, il lato
dx di grosso avancorpo roccioso sostando subito dietro lo
spigolo, su balcone, alla base di diedro con albero in alto.(20m,
sosta 2 fix)
L4: Attaccare la faccia sx del diedro (5m/V-), quindi scavalcare
lo spigolo a sx portandosi sulla placca dell’avancorpo
che si percorre fino ad aerea cengia rocciosa (20m/V-).
Traversando a dx si riguadagna lo spigolo (ch) percorrendo
il quale si raggiunge l’apice con sosta (15m/V-).(40m,
V-, 1ch, sosta 2fix)
L5:Sulla parete di fronte obliquare a dx (15m,V-, 5 cl)
fino a nicchia su cengia rocciosa scoscesa. Vincere lo strapiombo
traversando a dx sino a diedro poco accennato subito prima
dello spigolo. (10m,fix,cl,fix)(VI+oA0 V+obbl.) Scalare
il diedro (5m/IV+) ed uscirne, nella parte alta, a dx sullo
spigolo con grande esposizione (5m/IV). Seguono balcone,
breve risalto (5m/IV-), terrazzino con grosso masso e sosta
(40m, VI oA1, 2fix, sosta fix+spuntone)
Concatenamenti
Possibilità di concatenamento con Hyperthympa di
Sopra portandosi, dopo aver attraversato il cengione su
cui esce la via (50m), verso il successivo salto di rocce
(NE) dove queste non strapiombano, a sx di placchetta di
rocce bianche e a dx di diedro con faccia sx liscia e appoggiata.
|
|