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GANG
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GANGBANG 90 mt, (VI – 3L – Sud )
A. Mancino, A. Perta, M. Guarnieri, C. Varela, E. Varela 5-19/05/2012
La
via, corta ma estetica, affronta la zona centrale delle
placconate situate al centro della spalla destra della falconara.
Aperta da una affiatata cordata italo-argentina, con un
elevato rapporto uomo-donna tra i suoi componenti (a cui
fa esplicito riferimento l’ etimologia della sua denominazione
) rappresenta un ottimo itinerario su cui cimentarsi, da
non sottovalutare per la presenza di alcuni tratti sostenuti.
Logico il primo tiro, molto articolato il secondo che si
snoda tra placche cercandone i punti deboli, il terzo aperto
in perfetto stile clean argentino .
Attacco:
Dallo sterrato risalire i prati fin sotto l’ evidente placca
triangolare, la via parte esattamente al centro della suddetta
placca qualche metro a dx del grande cespuglio ( visibile
primo chiodo).
Discesa: dall'uscita si segue la cresta ESE
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DESCRIZIONE:
- Per
facili risalti raggiungere l’ enorme scaglia (ch.)
e traversare su di essa fino a pianerottolo terroso
(ch.) . Da qui risalire per placca fessurata fino alla
cengia ( 8mt, IV ) da cui si traversa nettamente a sx
(7m III+) per rimontare infine su placchetta appoggiata
con rivoli. Sosta su pianta.(30 mt, IV, 2 ch, sosta
cordone)
- Dalla
sosta camminare 5 mt verso dx fino alla placca appoggiata
da cui si inizia ad arrampicare. Salire dritti fino
alla larga fessura obliqua (4 mt, ch.) per poi traversare
qualche metro a sx (pass. VI-) e risalire ancora pochi
metri fino a raggiungere la lunga fessura obliqua a
sx dell’ cespuglio. Oltrepassare il piccolo tettino
(V, ch.) per portarsi su placca delicata fino alla successiva
fessura obliqua da cui facilmente si traversa a dx alcuni
metri fino ai rivoli verticali. Di questi risalire il
più grande (V+) che porta alla placca finale
e affrontare la stessa con passaggio ostico iniziale
(pass. VI, ch.) e placca delicata finale attraversando
il buco centrale (possibilità di proteggersi
con piccoli friend) fino alla fine delle difficoltà.
Traversare qualche metro a sx e sostare su chiodi su
grossi massi. (35 mt, V, possi di VI, 3 ch, sosta 2
chiodi)
- Raggiungere
la piramide rocciosa e attaccarla nel suo punto centrale.
Superato un primo facile risalto e dopo aver salito
una fessura leggermente strapiombante vincere il successivo
tettino fessurato al centro della placca (V), poi ancora
dritti per placche (V+) fino a raggiungere la sosta
finale a fix (in comune con Ottobre Rosso). (25 mt,
V+, sosta 2 fix).
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