Ore 11.00
Il PANICO; un senso di gioia e scoforto assale gli organizzatori,
si è iscritto il settantunesimo atleta, quasi il doppio
del previsto.
Dopo
un rapido consulto si decide per i turni 35 persone ogni ora e
. . . il massacro ha inizio.












30 i tracciati
previsti con difficoltà crescenti in relazione al colore,
15 tra bianchi e rosa su cui principianti e giovanissimi
hanno fatto esplodere
il loro potenziale
.
Un altra manciata di blocchi gialli
e grigi
ha
accontentato
un pò tutti sia chi li ha risolti con relativa facilità
sia chi ha preso il top solo dopo un estenuante lotta
.
Cinque i blocchi Verdi e Rossi
su
cui i migliori si sono giocati il posto in finale.
Placca, Strapiombo, Tetto, Spigoli e Ribaltamenti appoggiati
ma anche Canne da pinzare
a lancioni da far metter le ali,
tutte le tipologie di blocco sono state sfruttate, prese svase,
grossi volumi e piccole pinzate hanno soddisfatto la marea umana
che ha inondato la sala del Moving. 
Ore 16.00
La Finale Femminile.
Solo tre donne hanno chiuso un blocco grigio
e sono solo loro a contendersi il podio, le due Miriam
sbagliano
il primo tentativo non intuendo la giusta sequenza e
per
il secondo mancano un pò le forze,
Dora parte subito decisa, stringe la pinza ma fallisce l'incrocio,
riposo
e in attimo ancora sulla pinza, incrocio, svaso e vai il Top è
raggiunto.
Ore 17.00
Le Finali Maschili

Come da programma parte la prima delle tre finali a vista
con due tentativi in un tempo limite di 2 minuti, tredici in partenza
al primo blocco,
lungo tracciato su una serie di strapiombi
collegati con tetto finale, per proseguire bisogna raggungere
il top
o almeno tentare il lancio finale. . . i 7 cavalieri passano il
turno, i 3 ragazzi di Foggia, Lorenzo Giovanni e Checco
,
due Local di Martina Cosimo e Antonio, Raffaele da Bari e Oreste
da Salerno.
La seconda
finale prevede un insidioso giro intorno ad uno spigolo
e una stalattite
su cui attaccarsi con tutti e quattro gli arti per proseguire
su due movimenti dinamici
su bordo del tetto, percorso netto riuscito solo a Giovanni, poco
sotto Checco
,
Raffaele con un guizzo si stacca dalla canna e lasci i diretti
inseguitori fuori dal podio.
Sull'ultimo blocco è una questione di chi ha ancora energie
e Tenenza,
lancio di ingresso due pinze difficili da interpretare e
due movimenti su svasi per sbriciolare le residue energie, tutti
e superano abilemnte i due tranelli ma solo
Giovanni
domina gli svasi finali che lo portano agilmente al Top e alla
Vittoria.
....
Il finale
è la cosueta festa delle foto ricordo e dell'estrazione
dei premi fatta da mano Pura, 
la
giovane promessa Patric
un
nome una garanzia.
Un ringraziamento
ai ragazzi di Catania, Salerno e della Basilicata per il lungo
viaggio, agli sposor Minischetti SpecialCar e RocciaeResina e
Meri, Max e Vito che con il loro aiuto hanno permesso la riuscita
della manifestazione
Ci Vediamo
al Bloc the Moving V
Graziano
Montel
LE CLASSIFICHE
Maschili e Femminili